L’aglio è una delle piante più apprezzate in cucina per il suo aroma intenso e le proprietà benefiche che apporta alla salute. Tuttavia, per godere appieno di tutte le sue qualità, è fondamentale raccoglierlo e conservarlo correttamente. In questo articolo vedremo i metodi migliori per raccogliere e conservare l’aglio fresco, in modo che mantenga freschezza e aroma più a lungo.

Quando raccogliere l’aglio?
La raccolta dell’aglio avviene solitamente tra la fine di giugno e i primi di agosto, a seconda della zona climatica e della varietà coltivata. Un segnale chiaro che indica il momento giusto per la raccolta è quando almeno metà delle foglie della pianta si sono seccate e ingiallite. Raccogliere l’aglio al momento giusto è importantissimo, perché un raccolto troppo precoce o troppo tardivo può compromettere la qualità dei bulbi.
Come raccogliere l’aglio?
Per raccogliere l’aglio, si consiglia di usare una forca da giardinaggio con attenzione per non danneggiare i bulbi. Infila la forca nel terreno attorno alla pianta e solleva delicatamente l’aglio; evita di tirare direttamente dal collo delle foglie per non spezzare il bulbo. Dopo averlo estratto dal terreno, si lascia asciugare l’aglio in un luogo ventilato e ombreggiato per circa 2 settimane. Questa operazione, chiamata “stenditura” o “cure”, serve a far asciugare la buccia esterna e a favorire una lunga conservazione.
Metodi di conservazione dell’aglio:
- Arieggiato e appeso: Una volta asciutto, l’aglio può essere intrecciato a creare delle cosiddette “trecce” e appeso in un ambiente fresco, asciutto e ben ventilato, come una cantina o un solaio. Questo metodo permette una conservazione che può durare anche oltre 6 mesi.
- Conservazione in rete o contenitori forati: Se non si ha la possibilità di fare le trecce, è importante conservare l’aglio in modo che sia ben arieggiato, per esempio in rete o contenitori con fori, evitando i sacchetti di plastica che favoriscono l’umidità e la formazione di muffe.
- Congelamento: Per conservare l’aglio fresco a lungo, si può pelare e congelare tritato o intero in piccoli contenitori o sacchetti per alimenti. Questo metodo mantiene il sapore ma modifica leggermente la texture.
- Conservazione sotto olio: L’aglio può essere conservato anche sott’olio dopo essere fatto essiccare leggermente, creando così un condimento aromatico pronto all’uso. È importante mantenere sempre la giusta igiene per evitare la proliferazione di batteri come il botulino.
Consigli finali:
Per assicurarsi che l’aglio mantenga freschezza e aroma, è importante evitare l’esposizione alla luce diretta e a temperature elevate, che accelerano il deterioramento. Inoltre, scegliere varietà locali e coltivate biologicamente può migliorare la qualità del raccolto e la durata durante la conservazione.
Seguendo questi semplici accorgimenti, potrete godere di aglio fresco e profumato per molto tempo, arricchendo le vostre ricette con questo ingrediente essenziale della tradizione culinaria italiana.

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